Agente di affari in mediazione: verifica periodica della permanenza dei requisiti

Attività di agente di affari in mediazione: 
verifica periodica della permanenza dei requisiti per l’esercizio dell’attività e avvio della relativa procedura di revisione

Il registro delle imprese è tenuto a verificare periodicamente la permanenza dei requisiti d’idoneità previsti dalla legge per lo svolgimento dell’attività di agente d’affari in mediazione (art. 7 e 8 del Decreto del Ministero Sviluppo Economico del 26 ottobre 2011).

La procedura per la verifica del possesso di tali requisiti,  interesserà tutte le imprese individuali e le società che svolgono l’attività di agente di affari in mediazione, nonché le persone fisiche, in possesso dei requisiti per lo svolgimento di questa attività, iscritte nell’apposita sezione speciale del REA.

Ai soggetti interessati dall’attività di revisione verrà inviata una apposita comunicazione all’indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) iscritto al registro imprese, mentre coloro che sono sprovvisti di Pec riceveranno lettera raccomandata.

Per confermare il possesso dei propri requisiti, le imprese/persone fisiche coinvolte dovranno presentare al Registro Imprese, tramite l’invio di una pratica telematica di Comunicazione unica, i moduli di autocertificazione dei requisiti, oltre alla copia dell’ultima polizza assicurativa stipulata a garanzia dei rischi professionali (solo per imprese individuali e le società), seguendo le indicazioni contenute all’interno della comunicazione inviata.

La mancata presentazione nei termini della documentazione richiesta comporterà l’avvio del procedimento di inibizione della continuazione dell’attività di mediazione oppure, per le persone fisiche iscritte nella apposita sezione speciale del REA, l’avvio del procedimento di cancellazione da tale sezione speciale.

Documentazione