Informativa per deposito obbligatorio dell’indirizzo PEC

Entro il 1 ottobre 2020 tutte le imprese, società o ditte individuali, già iscritte al Registro delle imprese, che non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC, o il cui domicilio digitale sia stato cancellato d’ufficio, o per le quali il proprio domicilio digitale, seppur dichiarato, sia inattivo, dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente.
La mancata comunicazione comporterà l’assegnazione d’ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l’irrogazione di una sanzione amministrativa come prevista dall’art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro), e come indicata dall’art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1.548,00 euro).
Si invitano quindi, tutte le imprese a voler verificare che il proprio indirizzo PEC sia depositato presso il Registro Imprese e che risulti attivo.

Importante novità sulla Camera di Commercio di Milano-Monza Brianza-Lodi !

Dal 2 dicembre prossimo TUTTE le pratiche che verranno inviate alla camera di commercio di Milano-Monza Brianza-Lodi non potranno più essere depositate tramite procura.

Sarà infatti necessario il deposito da parte del legale rappresentante o titolare della società. Dunque sarà obbligatorio, per tutti coloro che saranno firmatari per il deposito di una pratica, possedere la firma digitale.

Digitel, come incaricato RAO presso la Camera di Commercio sta già predisponendo la richiesta di tutte le Carte Nazionali dei Servizi per chi ne avesse bisogno, in modo tale da avere il rilascio entro la data del 2 dicembre.

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Come richiedere il certificato di origine per le merci esportate in via definitiva alla camera di commercio

Se il tuo problema è come richiedere il certificato di origine, in poche righe possiamo aiutarti.

Il certificato di origine è un documento con caratteristiche di ufficialità necessario nelle esportazioni per attestare il luogo di produzione, estrazione o fabbricazione delle merci, oppure il luogo in cui è stata effettuata l’ultima trasformazione sostanziale in grado di modificare la forma o la destinazione d’uso del prodotto finito.

Per ottenere il certificato di origine è necessaria una particolare procedura telematica ed essere in possesso del dispositivo di firma digitale.

La Camera di Commercio rilascia il Certificato di Origine non preferenziale che attesta l’origine delle merci esportate in via definitiva in un Paese con il quale l’UE non abbia particolari accordi. Negli scambi internazionali il trattamento tributario delle merci esportate e le eventuali misure all’importazione ad esse collegate (divieti, contingenti, massimali, dazi antidumping e compensativi, etichettatura di origine) dipendono dalla
loro origine.

Il certificato di origine è necessario e viene rilasciato dalla Camera di Commercio essenzialmente quando non c’è un accordo fra i paesi per l’ottenimento di benefici daziari.

Di norma i certificati di origine vengono richiesti per l’esportazione delle merci verso paesi Extra-CEE, e se hai la necessità di maggiori informazioni, puoi consultare l’elenco dei paesi che richiedono i certificati di origine.

In questo caso l’origine delle merci è definita non preferenziale e il certificato di origine certifica esattamente il luogo di produzione del bene o il luogo in cui lo stesso ha subito l’ultima trasformazione sostanziale.

Diversamente, se esistono accordi tra le parti, l’origine delle merci, definita in questo caso preferenziale, viene attestata dalle autorità doganali sulla base di tali accordi.

Nel caso in cui vi è l’accordo tra le parti, come visto sopra, il certificato di origine rilasciato dalla Camere di commercio non è richiesto.

È quindi essenziale conoscere l’origine dei propri prodotti con il certificato di origine per:

  • permettere alla Dogana di destinazione l’accertamento del trattamento tributario
  • compilare correttamente la domanda di rilascio del Certificato di Origine
  • etichettare correttamente il prodotto.

Il Certificato di Origine può, inoltre, servire come prova documentale al fine di aprire una lettera di credito.

E’ importante sapere che si può richiedere un unico certificato di origine anche per più fatture soltanto quando il cliente è unico e la spedizione della merce è unica. Di regola sarà necessario richiedere un certificato di origine per ogni singola fattura. poichè ogni certificato di origine dovrà essere utilizzato per un’unica spedizione di merci non preferenziali.

La richiesta del certificato di origine deve essere effettuata presso la camera di commercio in cui l’impresa ha la propria sede legale o l’unità locale regolarmente iscritta al registro delle imprese.

In via eccezionale, previa autorizzazione della Camera di commercio territorialmente competente, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio del luogo in cui è situata la merce da spedire all’estero.

La richiesta del certificato di origine alla camera di commercio deve essere effettuata dal titolare dell’impresa individuale o dal legale rappresentante della società.